Glossario di Sicurezza sul Lavoro - Software OSTools

Movimentazione Manuale dei Carichi Metodo OCRA Check List OCRA MAPO Ergonomia NIOSH REBA RULA - Software OSTools
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Ultimo aggiornamento
15 Maggio 2013

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Glossario di Sicurezza sul Lavoro

Ambiente: Contesto nel quale un'organizzazione opera, comprendente l'aria, l'acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni.

Check List OCRA: La CheckList OCRA (Occhipinti e Colombini, 1996 - 2005) può essere considerata come una estensione del più preciso e complesso indice OCRA. La Check List OCRA, consente, in fase di prima analisi del rischio, di ottenere in tempi brevi, la mappatura del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.

Dinamometro: Il dinamometro è lo strumento che permette la misurazione delle forze applicate. I dinamometri (meccanici o analogici) possono essere provvisti di apposti accessori per la valutazione della forza applicata in caso di sollevamento, abbassamento, sptinta e traino. La struttura interna del dinamometro è sostanzialmente costituita da una molla che, sollecitata dalla forza meccanica applicata, agisce su una scala graduata che fornisce la misura della forza.

Ergonomia: L'Ergonomia (o scienza del Fattore Umano) ha come oggetto l'attività umana in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative in cui si svolge. Il fine è l'adattamento di tali condizioni alle esigenze dell'uomo, in rapporto alle sue caratteristiche e alle sue attività. Nata per studiare e far rispettare nella progettazione una serie di norme che tutelano la vita del lavoratore e accrescono l'efficienza e l'affidabilità dei sistemi uomo-macchina, l'ergonomia ha allargato il proprio campo di applicazione in funzione dei cambiamenti che sono sopravvenuti nella domanda di salute e di benessere. L'obiettivo attuale è quello di contribuire alla progettazione di oggetti, servizi, ambienti di vita e di lavoro, perché rispettino i limiti dell'uomo e ne potenzino le capacità operative. L'ergonomia si alimenta delle acquisizioni scientifiche e tecnologiche che permettono di migliorare la qualità delle condizioni di vita, in tutte le attività del quotidiano (tratto da Società Italiana di Ergonomia)

Formazione: La formazione è un fattore molto importante nella prevenzione del rischio. Le esperienze di verifica di efficacia della formazione hanno portato a definire i requisiti minimi di adeguatezza della formazione specifica sulla base delle seguenti caratteristiche: la durata il corso di formazione deve essere adeguata (numero di ore sufficienti); il corso deve avere una parte teorica sull'ergonomia delle posture e movimentazioni; il corso deve prevedere esercitazioni pratiche sulla modalità meno sovraccaricanti di sollevamento o movimentazione; esercitazione pratica sull'utilizzazione corretta degli ausili e attrezzature principali.

Indice di Sollevamento (IS): Nel modello di valutazione del rischio per la Movimentazione Manuale dei Carichi proposto dal NIOSH, è dato dal rapporto tra il peso effettivamente sollevato ed il "limite di peso raccomandato".

Indice di Sollevamento Indipendente dalla Frequenza (ISIF): Nel modello di valutazione del rischio per la Movimentazione Manuale dei Carichi proposto dal NIOSH, è dato dal rapporto tra il peso effettivamente sollevato ed il "limite di peso raccomandato", valutando quest'ultimo ponendo il Fattore Frequenza pari ad 1. Questo parametro è molto importante per la valutazione della ergonomicità della postazione di lavoro.

ISPESL: Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro (sito internet: http://www.ispesl.it/)

Lavoratore: il lavoratore è definito nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 come la persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari, con rapporto di lavoro subordinato anche speciale. Sono equiparati i soci lavoratori di cooperative o di società, anche di fatto, che prestino la loro attività per conto delle società e degli enti stessi, e gli utenti dei servizi di orientamento o di formazione scolastica, universitaria e professionale avviati presso datori di lavoro per agevolare o per perfezionare le loro scelte professionali. Sono altresì equiparati gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari e i partecipanti a corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici.

Metodo MAPO: Il Metodo MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati) permette di calcolare un indice sintetico per la valutazione del rischio nella Movimentazione Manuale dei Pazienti (MMP), sulla base della valutazione di una serie di fattori di rischio specifici nella movimentazione dei pazienti. Il Metodo MAPO è stato proposto e messo a punto dal gruppo di ricerca EPM (Ergonomia della Postura e del Movimento) dell'ICP CEMOC (Istituti Clinici di Perfezionamento-Centro di Medicina Occupazionale) di Milano.

Metodo NIOSH: Per metodo NIOSH si intende, per brevità, il Metodo NIOSH per la Movimentazione Manuale dei Carichi. Questo metodo permette di ricavare un indicatore sintetico del rischio a cui è sottoposto il lavoratore nella Movimentazione Manuale dei Carichi, che è dato dal rapporto tra il peso del carico movimentato ed il peso raccomandato.

Metodo OCRA: Il Metodo OCRA (OCcupational Repetitive Actions) consente la determinazione del cosiddetto OCRA Index o Indice OCRA (Occhipinti e Colombini, 1996 - 2005) che rappresenta un indice sintetico di esposizione a movimenti ripetitivi degli arti superiori. L'indice deriva dal rapporto tra il numero di azioni effettivamente svolte con gli arti superiori in compiti ripetitivi ed il corrispondente numero di azioni raccomandate.

Movimentazione Manuale dei Carichi: Con la denominazione di Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) si individua l'insieme delle operazioni di sollevamento, spinta, spostamento laterale, deposizione, trazione o di sostegno di un carico effettuate ad opera di uno o più lavoratori, nell'ambito della loro attività lavorativa. L'articolo 47 del TITOLO V DEL D.Lgs 626/94 precisa cosa si intenda per azioni o operazioni di Movimentazione Manuale dei Carichi , includendo fra esse non solo quelle tipiche di sollevamento, ma anche quelle di spinta, traino e trasporto di carichi.

NIOSH: National Institute for Occupational Safety and Health. Istituto nazionale per la sicurezza e la salute professionale (USA) (sito internet: http://www.cdc.gov/niosh/).

RSPP: Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è stato istituito dal Decreto Legislativo 23 giugno 2003, n.195 dal titolo "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, per l'individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell'articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39".

RULA: Il metodo RULA (Rapid Upper Limb Assessment) è una check list che permette di valutare in maniera semplice e senza utilizzo di strumentazione un indice sintetico dell'esposizione al rischio di danno fisico dei lavoratori. Il metodo, messo a punto da un gruppo di ergonomisti inglesi, analizza la natura del rischio relativo al distretto anatomico superiore dei lavoratori (work-related upper limb disorders) in presenza di posture incongrue e di sollecitazioni muscolari. Il metodo RULA è particolarmente indicato in quelle attività lavorative in cui sono presenti sforzi prevalentemente statici ma prolungati nel tempo. Il risultato dell'analisi svolta permette una stima delle misure preventive che dovranno essere attuate allo scopo di ridurre il rischio. A ciascun livello di rischio, compreso tra un valore di 1 e 7, corrisponde una classificazione in quattro "livelli di azione" (formazione del personale, reingegnerizzazione della postazione di lavoro, ecc.) che riflette anche il carattere di urgenza dell'intervento.

Rumore: Il rumore è la causa di insorgenza della patologia professionale più frequentemente denunciata in Italia, ovvero l'ipoacusia e sordità da rumori. La capacità uditiva si valuta mediante l'audiometria tonale (secondo i criteri indicati nell'Allegato VII del D.Lgs. 277/91), comprendendo anche la frequenza di 8.000 Hz. Questa tecnica permette di misurare in decibel la perdita dell'udito. L'orecchio con udito normale ha come livello sonoro di soglia il valore zero che indica l'intensità minima di suono percepibile. La perdita uditiva, o ipoacusia, espressa in decibel esprime la differenza tra il livello sonoro minimo che l'orecchio riesce a percepire e lo zero, considerato convenzionalmente standard. La soglia uditiva, e quindi anche la perdita uditiva, si valuta di solito alle frequenze di 250, 500, 1000, 2000, 3000, 4000, 6000, 8000 Hz. In un soggetto con udito normale la curva che risulta dalla audiometria non si discosta eccessivamente dallo zero (comunque meno 25 dB). (fonte: ISPESL)


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