Il Software di Ergonomia OSTools Power Edition per la CheckList OCRA "ad Alta Precisione" permette di lavorare con un livello di dettaglio avanzato nella analisi dei compiti ripetitivi.
In pratica, la Checklist OCRA "ad Alta Precisione" utilizza la scomposizione dei compiti ripetitivi in singole fasi di lavorazione caratterizzate dalla loro durata. In questo modo, anzichè utilizzare una percentuale complessiva dei singoli fattori di rischio, per ciascuna fase di lavorazione sarà possibile esprimere la durata di ciascun fattore di rischio, quali le posture, l'assunzione di forza, ecc.
Gestire la scomposizione di un compito lavorativo per la identificazione delle singole fasi di lavoro è una procedura che richiede strumenti adeguati, semplici, intuitivi e funzionali.
L'utilizzo del Software di Ergonomia OSTools Power Edition per la gestione della analisi CheckList OCRA "ad Alta Precisione" permette una gestione integrata dei filmati dei compiti lavorativi e la scomposizione in fasi dei compiti ripetitivi e permette, inoltre, l'inserimento di tutti i fattori per il Rischio da Sovraccarico Biomeccanico derivante da compiti ripetitivi.
Secondo le Linee Guida della Regione Lombardia l’uso della CheckList OCRA, anche nella sua versione "ad Alta Precisione" è fortemente correlato con l'Indice OCRA, ma non sono equivalenti.
Nello specifico, il testo del Decreto N. 7661 del 23/09/2015 della Regione Lombardia "Linee guida regionali per la prevenzione delle patologie muscolo scheletriche connesse con movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori" riporta testualmente:
Lo strumento preferenziale per l’analisi più dettagliata del rischio (valutazione del rischio vera e propria), così come indicato dalla norma ISO 11228-3, è rappresentato dal cosiddetto metodo dell’indice OCRA. Esso si basa sugli stessi presupposti metodologici presentati [...], è fortemente relazionato con la checklist [...], è già stato utilizzato e validato sia scientificamente che operativamente in numerose aziende italiane ed europee.
In pratica, anche se definita "ad Alta Precisione", la CheckList OCRA non dovrebbe sostituire l'Indice OCRA nella valutazione del rischio, anche se è invalso l'uso di questo strumento di screening per la valutazione del rischio.
Il Software di Ergonomia OSTools Power Edition per la valutazione del Rischio da Sovraccarico Biomeccanico per la CheckList OCRA "ad Alta Precisione" permette una completa gestione delle fasi di valutazione di questo rischio.
A partire dalla gestione integrata del video con le fasi di lavorazione, la definizione automatica dei tempi, l'assegnazione dei tempi delle posture incongrue direttamente da filmato.
Tutte queste funzionalità semplificano e velocizzano in maniera impressionante la valutazione del rischio, con un incremento della produttività dell'analista che può essere superiore al 50% (dati misurati sugli analisti OCRA del Centro Italiano di Ergonomia, rispetto all'utilizzo di fogli di calcolo Excel).
Con il Software di Ergonomia OSTools Power Edition, la scomposizione di compiti complessi in fasi e la successiva valutazione del rischio da Sovraccarico Biomeccanico derivante da Compiti Ripetitivi e valutato tramite CheckList OCRA "ad Alta Precisione" sarà una attività semplice e veloce.
Inoltre,il Documento di Valutazione del Rischio e gli interventi di miglioramento da proporre per ridurre il Sovraccarico Biomeccanico saranno prodotte in automatico. Un incredibile Plus del Software di Ergonomia OSTools Power Edition.
La relazione tecnica del Documento di Valutazione del Rischio CheckList OCRA Multitask viene prodotto in automatico dal Software in formato Word ed Excel e può includere immagini, grafici, ecc.
Il file Excel può riportare anche i tagli dei video effettuati per la analisi di ciascuna fase di lavorazione.
L'indice CheckList OCRA risultante individua una fascia di rischio intrinseco per quella postazione.
| Indice CheckList OCRA - Indice di Valutazione del Rischio | |
|---|---|
| L'indice di rischio è minore di 7,5 AREA VERDE |
La situazione è accettabile e non è richiesto alcuno specifico intervento |
| L'indice di rischio è compreso tra 7,5 e 11,0 AREA GIALLA |
La situazione si avvicina ai limiti, una quota della popolazione (stimabile tra l'11% e il 20% di ciascun sottogruppo di sesso ed età) può, essere non protetta e pertanto occorrono cautele, anche se non è necessario un intervento immediato. Attivare la formazione e la sorveglianza sanitaria del personale addetto. Laddove ciò, sia possibile, è preferibile procedere a ridurre ulteriormente il rischio con interventi strutturali ed organizzativi per rientrare nell'area verde. |
| L'indice di rischio è compreso tra 11,0 e 14,0 AREA ROSSA BASSA |
La situazione può, comportare un rischio per quote rilevanti di soggetti e pertanto richiede un intervento di prevenzione primaria. Il rischio è tanto più elevato quanto maggiore è l'indice e con tale criterio dovrebbe essere programmata la priorità degli interventi di bonifica. |
| L'indice di rischio è compreso tra 14,0 e 22,6 AREA ROSSA INTENSA |
La situazione comporta un rischio elevato per la totalità dei soggetti esposti e pertanto richiede un intervento di prevenzione primaria. Gli interventi di bonifica devono essere tempestivi. |
| L'indice di rischio è maggiore o uguale a 9,0 AREA VIOLA |
Il rischio è grave per la totalità dei soggetti esposti. Vi è necessità di un intervento immediato di prevenzione. |